Archivi autore: Mena Del Deo

Ischia Tolkien Reading day 2014

Nel giorno dell’International Tolkien Reading Day, la nostra isola verde non poteva mancare.

E’ impossibile non pensare anche solo per un secondo ad Ischia mentre si legge un paragrafo de “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien: la verde Contea, il porto e le coste… tutte particolarità riconducibili anche alla nostra isola.

E’ questo il potere educativo dei libri Tolkeniani: coinvolgere il lettore (attivo e passivo) a tal punto da riuscire a slanciarlo verso un “attivismo positivo” e, in questo caso, “verde” ed il il libro diventa come un portale verso altri mondi interconnessi e dinamici.

Ognuno di noi può trasformarsi in un custode dell’ambiente, come Samvise Gamgee, Frodo, Merry, Pippin, Tom Bombadil, Radagast e i saggi Elfi. Ad esempio Sam Gamgee ama la terra, cura i fiori e le piante ed è gentile ed attento col prossimo; Merry e Pippin ritornano nella Contea come guerrieri-difensori dopo aver servito grandi Re della Terra di Mezzo, Frodo sperimenta sulla sua pelle la pietà verso la creatura più debole ed inetta, che guiderà ed aiuterà la sua missione (che in epoca moderna definiremmo “suicida”). I saggi Elfi potremmo immaginarli come grandi “economi” dell’ecosistema inventato da Tolkien, attenti e vigili alle vicende della Terra di Mezzo nonché dei suoi abitanti.

In questa giornata piovosa abbiamo omaggiato il nostro autore con qualche scatto creativo e leggendo insieme alcuni capitoli, modo col quale di solito ci piace interconnetterci: vedere-immaginare-esprimere-creare.

Buon Tolkien Reading Day!

Protagonisti nel Tolkien Reading Day

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Cortometraggio “The Ring goes south”- Via da Rivendell

Breve sinossi:

25 Dicembre 3018  (Terza Era): La Compagnia dell’Anello lascia Rivendell in una sera fredda e grigia di fine dicembre. Si incamminano verso il Monte Fato, attraverso le Terre Selvagge, per giungere ai valichi delle Montagne Nebbiose.

La Compagnia prese con sé uno scarso equipaggiamento di guerra, perché .le sue speranze non si fondavano sui combattimenti, bensì sulla segretezza. Aragorn aveva Andùril e nessun’altra arma, ed affrontava il cammino con abiti di un verde e un marrone rugginosi, come un qualsiasi Ramingo delle lande selvagge.

Boromir era munito di una lunga spada, di fattura simile ad Andùril, ma di minor lignaggio, oltre che di uno scudo e del suo corno di guerra.

«Forte e limpido suona nelle vallate fra le colline», disse, «ed allora fuggono via tutti i nemici di Gondor!». Portandoselo alle labbra, lo fece squillate, e l’eco balzò da roccia a roccia, e tutti coloro che udirono quella voce a Gran Burrone saltarono in piedi.

J.R.R. Tolkien, “Il Signore degli Anelli”, La compagnia dell’anello, cap. “L’anello va a Sud”

«Più cauto sii la prossima volta nel suonar il tuo corno, Boromir», disse Elrond, «a meno che tu non abbia allora raggiunto le frontiere del tuo paese, e sia minacciato da un terribile periglio». «Forse hai ragione», disse Boromir. «Ma sempre ho fatto echeggiare il mio corno all’ora della partenza, e quantunque dopo cammineremo nelle ombre, non mi piace di partire come un ladro nella notte».

J.R.R. Tolkien, “Il Signore degli Anelli”, La compagnia dell’anello, cap. “L’anello va a Sud”

Gimli il Nano era l’unico che portasse apertamente una corta cotta di maglia d’acciaio, poiché come tutti i Nani non dava troppo peso ai fardelli; alla sua cinta pendeva un’ascia dalla larga lama. Legolas aveva un arco ed una faretra, ed alla cintura portava un lungo pugnale bianco. I giovani Hobbit recavano seco le spade prese dal tumulo, mentre Frodo portò soltanto Pungolo; custodiva ben nascosta, secondo il desiderio di Bilbo, la sua cotta di maglia.

Gandalf era accompagnato dal suo bastone, ma al fianco gli pendeva la spada elfica Glamdring, compagna della spada Orcrist che giaceva ora sul petto di Thorin sotto la Montagna Solitaria.

Tutti erano stati equipaggiati da Elrond di pesanti abiti caldi, ed avevano giacche e cappe foderate di pelliccia. Le vettovaglie, gli abiti e le coperte di riserva furono caricati su di un pony, che altri non era che quello proveniente da Brea. La permanenza a Gran Burrone (Rivendell) aveva operato in lui un cambiamento miracoloso: il suo pelo era lucente ed il suo portamento di un vigore giovanile.

J.R.R. Tolkien, “Il Signore degli Anelli”, La compagnia dell’anello, cap. “L’anello va a Sud”

23 Dicembre 2013, realizzando un cortometraggio: Rivendell ischitano

Il nostro set: la Pineta di Fiaiano d’Ischia (NA)

Armate di zaini, macchina fotografica ed abbigliamento hobbit ed elfico, puntiamo il dito verso la destinazione del nostro cortometraggio: la splendida pineta di Fiaiano (in Barano d’Ischia), il cui paesaggio farà da scena al nostro personalissimo omaggio a questo evento amato dai lettori Tolkeniani.

The Ring goes South

Backstage- Gallery

 

Verso Belfalas: la “via dei muschi”

Ischia come la Terra di Mezzo: la nostra “Bay of Belfalas”

Domenica 19 Dicembre, un’avventura per niente noiosa: vento, caffè a “Le Petit Bar”, foto al piccolo attracco di Lacco Ameno e panoramiche al mare. Abbiamo percorso per un po’, poi, la strada che conduce all’albergo “Mezzatorre” e che affaccia, nel suo percorso, sulla spiaggia di Santa Restituta; abbiamo scoperto, da turiste, un ponte (mai visto, mai conosciuto prima d’ora) sotto il quale brulica una quantità enorme di muschi e di dettagli da fotografare! Panorami e primi piani sulla “nostra” baia di Belfalas, il vento ululante, una brevissima sosta e poi ripartenza!”

Presto torneremo  sul “luogo dei muschi”, se non c’è vento…

Vuoi saperne di più? Leggi anche : Alla scoperta della Baia di Belfalas